LE METODOLOGIE

L'intervento terapeutico riabilitativo deve necessariamente prendere in considerazione situazioni sempre diverse, sia perchè interessato alla soggettività del tossicodipendente e ai suoi bisogni, sia perchè dovrà essere diversamente calibrato in considerazione delle varie fasi del programma terapeutico.

Il progetto riabilitativo è articolato in quattro aree principali:

Area Personale
Area Familiare
Area Relazionale
Area Ergoterapeutica/Occupazionale

Qui potete scaricare il programma terapeutico in formato PDF, 88 kb

Area Personale

Le attività dell'area terapeutico riabilitativa vengono condotte dalle seguenti tipologie di professionalità presenti: psicologo psicoterapeuta, sociologo, educatore professionale, medico, O.S.S., psichiatra, ergoterapista, maestro artigiano.
Il lavoro di riabilitazione nell'area personale si pone come obiettivo la ristrutturazione degli stili comportamentali in settings individuali e di gruppo.

In particolar modo si propone di favorire:

  1. la cura e il rispetto della propria persona
  2. il rispetto e l’attuazione del contratto terapeutico individuale
  3. l’acquisizione di modalità comunicative più funzionali all'interno del gruppo di riferimento
  4. il raggiungimento di un buon equilibrio psico-fisico, una buona qualità di vita, la riscoperta dei suoi valori fondamentali
  5. l’individuazione e la definizione di problemi personali di tipo cognitivo, relazionale ed emozionale.
  6. l’espressione congrua dei bisogni e lo sviluppo della capacità progettuale a medio e lungo termine.

La metodologia utilizzata consiste in:

  1. colloqui psicologici individuali, di coppia e/o familiari secondo l’ottica sistemico-relazionale,
  2. colloqui individuali di sostegno,
  3. gruppi di psicoterapia.

L’attività psicologica prevede una fase iniziale di valutazione psicodiagnostica attraverso i seguenti strumenti:

  1. questionari di personalità: MMPI - 2 (versione computerizzata); SCID; SCL90; BPRS; EUROP-ASI

Segue l'attività di psicoterapia individuale, ferme restando la volontarietà della fruizione e della frequenza del soggetto, ex-art. 4 comma 2 del D.M. 25/93, da sottoscrivere da parte del soggetto prima dell'ingresso nel contratto terapeutico, e/o l’attività di psicoterapia di gruppo.

Area Familiare

Gli interventi, che si pongono l’obiettivo di reimpostare su basi più funzionali le relazioni nell'ambito del nucleo familiare di origine e/o di appartenenza, prevedono:

  1. terapia di coppia;
  2. terapia familiare congiunta;
  3. terapie con sottosistemi in parallelo;
  4. incontri periodici con le famiglie degli utenti

Area Relazionale

La vita di comunità si propone come un laboratorio socio-relazionale nel quale prendere consapevolezza del proprio stile relazionale e comunicativo e acquisire nuove modalità relazionali adeguate ai diversi contesti di vita.

apprendere lo stile "assertivo" di comunicazione sociale Gli obiettivi da raggiungere sono:

  1. individuare e descrivere le diverse tipologie di stile comunicativo (aggressivo, assertivo, passivo);
  2. identificare il proprio stile di relazioni affettive e sociali;
  3. apprendere lo stile "assertivo" di comunicazione sociale;
  4. Gli stumenti ulilizzati per quest'area consistono in:

  5. colloqui individuali con lo psicologo;
  6. gruppi di verifica: verifiche quotidiane condotte da un operatore, durante le quali il gruppo si confronta rispetto alle attività svolte durante la giornata;
  7. gruppi di informazione/educazione alla salute: l'operatore conduce come counselor, sono momenti di informazione sull'uso di sostanze, uso corretto dei farmaci sostitutivi, prevenzione di hiv/hcv e informazioni sulle diverse patologie correlate alla tossicodipendenza, volti a favorire e ritrovare il benessere psico fisico;
  8. gruppi di auto-aiuto: l'operatore presenzia come moderatore, sono momenti di messa alla prova della crescita delle capacità riflessive, relazionali e di autocontrollo;
  9. gruppi di psicoterapia: condotti dallo psicologo;
  10. gruppi congiunti: ai quali partecipano utenti e operatori, sono momenti specificatamente dedicati alla discussione generale sulla vita di comunità.

Area Ergoterapeutica/Occupazionale

Il lavoro di riabilitazione nell'area ergoterapica/occupazionale si riferisce all'acquisizione e/o al potenziamento di abilità tecniche e operative, relative ad attività professionali, e viene realizzato attraverso:

- attività ergoterapiche,
- laboratori,
- formazione professionale.

Le attività ergoterapiche vengono svolte all'interno di setting di lavoro formati da più utenti e seguiti da tutor, educatori e da ergoterapisti. I diversi gruppi di lavoro hanno compiti differenziati: pulizie interne ed esterne dell'unità abitativa, gestione del servizio mensa, gestione del servizio lavanderia, manutenzione oridnaria dell'unità abitativa e delle attrezzature, attività agricole e di zootecnia, allevamento cavalli da sella, attività all’interno dei laboratori di restauro mobili, falegnameria e lavorazione ferro.

Nel periodo di accoglienza viene effettuato uno screening da parte dell'equipe di orientamento e/o guidance.
Il soggetto viene quindi avviato al periodo di residenza, con gli obiettivi di acquisizione di abilità tecnico/pratiche, di formazione e avvio all'autoimprenditorialità a cura di personale specializzato.

Nell'iter o alla conclusione del percorso riabilitativo il soggetto entra nella fase successiva del reinserimento socio-lavorativo, orientato a spazi occupazionali preindividuati dall'equipe e avviato all'inserimento lavorativo all’interno o all’esterno della comunità anche attraverso le Cooperative di produzione e lavoro.

Per informazioni più dettagliate sul reinserimento socio-lavorativo vedi reinserimento

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