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ACCOGLIENZA

Una corretta presa in carico della persona che chiede aiuto non può prescindere dalla volontà del soggetto ed allo stesso tempo non si può pensare che possa limitarsi ad essere unicamente una risposta di contenimento del sintomo.

Sede di accoglienza TESEO
c/o Comunità Terapeutica "Il Frantoio"

S.P. per Monopoli 29 – 70014 CONVERSANO (BA)
tel +39 080.4086322  - fax +39 080.2374782 - cell. +39 328.1042615
e mail: comunitateseo@gmail.com

Referenti accoglienza:
Matteo Andriani
Giovanni Ceresoli

Il servizio di accoglienza

Il Servizio di Accoglienza è referente per tutte le richieste di inserimento nella Comunità terapeutica residenziale della Cooperativa Sociale TESEO. In accordo con il Ser.T. territoriale, si accolgono anche pazienti in trattamento con terapie farmacologiche sostitutive e/o di sostegno.

Il Servizio di Accoglienza:

  1. accoglie le richieste di inserimento degli utenti, mantiene i rapporti con i SERT invianti e con i tutti servizi coinvolti, fino alla fase di inserimento dell'utente in Comunità;
  2. valuta l'ammissibilità degli inserimenti;
  3. svolge colloqui in Istituti penitenziari su segnalazione del SerT;
  4. mantiene la corrispondenza con persone detenute che chiedono l'ingresso in Comunità Terapeutica;
  5. è referente per le famiglie degli utenti inseriti in lista di attesa, o per coloro che richiedono informazioni sulle modalità di inserimento nella nostra Comunità.

Sedi e orari

Il Servizio di Accoglienza è aperto dal lunedì al venerdì, i colloqui si effettuano previo appuntamento. E' inoltre in funzione 24 ore su 24 il Centro d'Ascolto Teseo al n. 080.4086322.

I colloqui di accoglienza si possono svolgere anche presso i SerT invianti.

Per raggiungere la sede di accoglienza con i mezzi pubblici:
Presso la stazione centrale di Bari, treno locale delle FSE per Conversano. Arrivati a Conversano telefonare al Centro Ascolto tel. 080.4086322 che provvederà all'accompagnamento in sede.

Per raggiungere la sede di accoglienza con i propri mezzi:
- Venendo da nord: raggiungere Bari uscita al casello autostradale di Bari sud, proseguire seguendo le indicazioni per Brindisi sulla statale 16bis. Uscire all’uscita Conversano-Cozze e raggiungere Conversano.
- Venendo da sud: litoranea statale 16bis verso Bari, uscita 30 km prima di Bari all’uscita Conversano-Cozze.

 Arrivati in paese seguire le indicazioni per Monopoli/Polignano.

Inserimento di persone con misure alternative alla detenzione

È possibile accogliere in Comunità detenuti che possano beneficiare di misure alternative alla detenzione: affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare o in sospensione dell'esecuzione della pena disposta dalla Procura della Repubblica in attesa di Camera di Consiglio del Tribunale di Sorveglianza.

Per le richieste di inserimento dagli Istituti penitenziari vengono effettuati colloqui valutativi presso gli istituti . E' possibile programmare un'esperienza di tre giorni da trascorrere presso la Comunità Terapeutica attraverso la concessione di un permesso premiale al detenuto, prima dell'inserimento in comunità.
Il Responsabile dei Servizi di Accoglienza valuta con l'Ufficio Legale le situazioni penali dei soggetti richiedenti l'inserimento in comunità, siano essi in libertà o detenuti.

Trasferimento piano di trattamento:

Per gli utenti in trattamento con farmaci sostitutivi: qualora un utente stia già seguendo una terapia con farmaci sostitutivi (metadone cloridrato, buprenorfina, Alcover), anche in trattamento protratto, a fronte di richiesta del SerT o del paziente stesso, il paziente proseguirà il programma di trattamento di mantenimento o disassuefazione.
Il piano di trattamento verrà trasferito dal SerT inviante al SerT ASL BA di competenza (U.O. Putignano).
Una volta inserito l'utente in comunità terapeutica, al servizio inviante è richiesto un costante monitoraggio sul percorso riabilitativo, anche attraverso incontri di verifica.

Documentazione richiesta

A scopo preventivo e per assicurare interventi adeguati per portatori di particolari patologie, prima dell’ingresso in Comunità è necessario sottoporsi ad una serie di esami clinici ed accertamenti. A tal fine durante i colloqui di pre-accoglienza viene consegnato al paziente un opuscolo informativo “ Informazioni e regole per l’ingresso in Comunità” con le informazioni necessarie e l’elenco dei documenti ed esami richiesti prima dell’ingresso.
L'utente è tenuto a presentarsi puntualmente a tutti i colloqui d'accoglienza ritenuti necessari dagli operatori.
Terminati i colloqui preliminari, nei tempi e nei modi concordati con il Ser.T. di appartenenza, si definiscono i termini d'ingresso in comunità.

L'utente dovrà produrre la seguente documentazione:

DOCUMENTI RICHIESTI:

  1. - Carta d'identità o patente di guida
  2. - Codice fiscale
  3. - Certificato di residenza e stato di famiglia in carta semplice
  4. - Libretto USL ed esenzione ticket
  5. - Carichi pendenti da richiedere presso la Procura del Tribunale

ESAMI CLINICI E ACCERTAMENTI RICHIESTI:

  1. - Emocromo completo
  2. - Transaminasi, Gamma GT
  3. - Immunoglobuline sieriche
  4. - Markers HAV, B, HCV
  5. - Anticorpi anti HIV (se HIVpos. : tipizzazione linfocitaria)

Tempi di attesa

Le persone che chiedono di intraprendere un programma riabilitativo in Comunità vengono inserite in lista d'attesa dopo aver completato la prassi di pre-accoglienza. L'inserimento in Comunità avviene in via cronologica e in relazione ai posti disponibili.

In casi particolari è possibile, concordandolo con il Servizio Accoglienza, realizzare una presa in carico definita nel tempo (ad esempio per soli tre mesi) per permettere una osservazione prolungata e definire poi la possibilità o meno di realizzare una presa in carico effettiva del soggetto.

Limiti alla presa in carico

Non è possibile la presa in carico di utenti:

  1. - con problematiche psichiatriche gravi che la Comunità Terapeutica non potrebbe gestire (si rimanda a un successivo paragrafo);
  2. - con situazioni sanitarie tali da richiedere un intervento a carattere prettamente sanitario.

Nella fase conclusiva del percorso, riteniamo opportuno che vi sia una stretta collaborazione Comunità-SER.T. per concordare con l’equipe e programmare il reinserimento socio-lavorativo.

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